Marketing legale, dal Coa di Milano un percorso comune per modificare il codice deontologico

Aprire un tavolo di lavoro con l’editoria che si rivolge al mondo legale per trovare una posizione comune sulle possibilità di marketing degli avvocati e proporre modifiche al codice deontologico forense.

È questa, secondo quanto risulta a Le Fonti Legal, la posizione dell’Ordine degli avvocati di Milano, guidato da Vinicio Nardo, in merito alla lettera inviata dal Consiglio distrettuale di disciplina della Corte d’appello di Milano agli avvocati iscritti al Coa meneghino.

Nessuna battaglia ideologica contro l’utilizzo dei social da parte dei professionisti, quindi, ma da parte dell’Ordine emergerebbe la volontà di aggiornare le regole attraverso un percorso comune, senza penalizzare gli avvocati che promuovono la propria immagine attraverso LinkedIn, stante l’insindacabile obbligo di riservatezza professionale in mancanza del consenso del cliente. È evidente che eventuali modifiche al codice deontologico forense devono essere portate avanti dal Consiglio nazionale forense. Un percorso quindi tutt’altro che immediato.

Leggi anche...

Le Fonti TOP 50 2024-2025

I più recenti
scaramuzzo

I Le Fonti Awards premiano lo Studio legale Scaramuzzo per l’Eccellenza nella Responsabilità medica

Gruppo Helvetia

Le Fonti Awards 13 marzo, grande trionfo per GRUPPO HELVETIA ITALIA

prolink

Le Fonti Awards 13 marzo 2025, vittoria per Prolink nel settore HR e Consulenza del lavoro

Osborne Clarke: eletto il nuovo Comitato Esecutivo italiano

Newsletter

Iscriviti ora per rimanere aggiornato su tutti i temi inerenti l’ambito legale.